Le erbe della buona digestione
Anice
La pianta
L'anice è una pianta annuale con fusto eretto, ramificato, cilindrico, fiori bianchi, piccoli, disposti in infiorescenze a ombrelle; la radice è bianca, fusiforme, fibrosa; il frutto è ovoidale, coperto di peli setolosi rigidi. Di origine asiatica, è coltivata per i suoi frutti aromatici.
Le proprietà
I semi di anice hanno proprietà calmanti, digestive, antispasmodiche. In dosi opportune è utile per promuovere l'appetito, contro l'aerofagia, esercita un'azione antisettica sul tubo digerente, è un sedativo del sistema nervoso.
La parte usata
Per i crampi intestinali si usano i frutti. Si raccolgono a piena maturità, si fanno seccare all'ombra. Si prepara con essi un infuso: un litro di acqua bollente su 15 grammi di fiori secchi; dopo un quarto d'ora circa, si filtra, si edulcora e si beve a tazze dopo i pasti.
Carciofo
La pianta
Pianta erbacea, alta talora fino a un metro e mezzo, con fusto scanalato e robusto, foglie lunghe e spinose; i fiori sono di colore azzurro riuniti in capolini; i capolini non ancora aperti sono i carciofi comunemente usati in culinaria. Sono costituiti di grosse squame di colore verde violaceo, coriacee, terminanti in punta con una spina (di cui alcune varietà sono però prive). Il carciofo è un pregevole ortaggio coltivato in tutta Italia.
Le proprietà
Il carciofo si può consumare crudo o cotto e, poichè contiene ferro e tannino, è alimento tonico e astringente; stimola l'appetito e favorisce la funzionalità epatobiliare; si usa pertanto come coadiuvante nei disturbi epatici, come regolatore del flusso biliare, come diuretico, depurativo, ipocolesterolemizzante.
La parte usata
In caso d'insufficienza epatica si utilizza l'infuso di foglie: su 30 grammi di foglie fresche e tenere si versano 200 grammi di acqua bollente; si lascia in infusione per una decina di minuti, poi si filtra, si edulcora con miele e se ne bevono tre tazze al giorno, una un quarto d'ora circa prima di ogni pasto. Giova anche un buon digestivo: 20 grammi di foglie in un litro di vino; si tiene a macero per 5 giorni e si filtra; se ne bevono 1 o 2 bicchierini dopo i pasti.
Centaurea minore
La pianta
Si tratta di un'erba annuale, di portamento grazioso, alta 35-40 centimetri, comune nei pascoli, nelle brughiere, nelle radure dei boschi. Ha fusto quadrangolare, ramoso nella parte superioriore, foglie basilari a rosetta con corto picciolo, foglioline più alte disposte a due a due una contro l'altra; i fiorellini rossi; assomigliano a stelline a cinque punte, raccolti a piccoli gruppi all'apice dei rami e del fusto.
Le proprietà
Tutta la pianta ha sapore fortemente amaro sfruttato per le energiche propprietà stimolanti l'appetito e la gestione; possiede ineoltre proprietà febbrifughe. depurative; per uso esterno ha azione antinfiammatoria utile per pelli arrossate e desquamate.
La parte usata
Si usano le sommità fieri: fatte essiccare al sole. Si può preparare un ottimo aperitivo, lasciando macerare per due giorni in un litro di marsala 50 grammi di sommità fiorite; poi si filtra e si beve un bicchierino prima dei pasti. Anche 60 grammi di sommità fiorite, lasciati a macerare per due giorni in un litro di vino bianco, costituiscono, dopo filtrazione, un buon aperitivo.
Per calmare i dolori di stomaco, invece, si può preparare un infuso, versando su 30 grammi di sommità fiorite un litro di acqua bollente; lasciare in infusione per una ventina di minuti e poi sorseggiare in ragione di mezzo bicchiere circa prima dei pasti
In caso di diarrea si versano 200 grammi di fiorellini freschi lasciando macerare per due ore. Se ne bevono 5-6 cucchiai ogni tre ore circa.
Cicoria
La pianta
Pianta erbacea perenne, nota anche sotto il nome di "radicchio selvatico", caratterizzata da un bel fiore composto da petali disposti a raggiera, di un intenso colore azzurro; la forma spontanea è comunissima nei prati, lungo i margini delle strade e dei campi, lungo gli argini dei canali dal mare fino alle zone montane. È ampiamente coltivata.
Le proprietà
Ha proprietà diuretiche e lassative, depurative, eccitosecretici della bile, leggermente sedative.
Parte usata
Sotto il profilo salutare, le stesse proprietà si possono ottenere sia utilizzando le foglie o le radici essiccate in infuso o decotti, sia con l'uso costante delle foglie fresche (o anche cotte) in insalate poco condite, con il vantaggio di sfruttarne integralmente il contenuto di sali minerali e vitamine. Ottimo è il seguente decotto contro le congestioni epatiche: 30 grammi di radici o 15 grammi di foglie bollite per un quarto d'ora in un litro d'acqua; filtrare, edulcorare e somministrare in ragione di una tazza prima di ogni pasto. Come tonico digestivo è indicatissimo il succo o il frullato delle foglie (40-100 grammi) solo o bollito in una quantità d'acqua pari a una tazza da latte, da assumere dopo i pasti.
Edera
La pianta
Rampicante, che si aggrappa alle piante o a qualsiasi altro appoggio con le sue numerose radichette avventizie, che le servono per sostegno (non va considerata, pertanto, pianta parassita); è sempreverde, ha foglie coriacee, lucenti, cuoriformi, con tre-cinque lobi triangolari acuminati. I fiori sono piccoli, verdastri, in ombrelle quasi globose, mentre i frutti sono drupe carnose di colore nero contenenti due o tre noccioli (semi). Cresce dal mare alla regione montana di tutta l'Italia.
Le proprietà
La pianta possiede un certo grado di tossicità per cui è necessario il dosaggio sotto controllo medico. Ha proprietà sedative della tosse, espettoranti, antinevralgiche, analgesiche, anticellulitiche; favorisce la digestione, aiuta nei disturbi epatici e regola l'intestino.
La parte usata
I semi (100 grammi), ridotti in polvere e posti per quarantotto ore a macerare in un litro di vino, costituiscono, nella dose di un bicchierino di vino dopo i pasti, un buon regolatore del flusso biliare. Il decotto di foglie, lO grammi bolliti in 200 grammi di acqua per dieci minuti, bevuto al mattino, regola il funzionamento intestinale.
Finocchio
La pianta
È una pianta erbacea perenne che cresce, allo stato selvatico, nei luoghi aridi e incolti dal mare alla zona submontana di tutta Italia. Ha fusti ramosi e pieni, può raggiungere l'altezza di due metri; le foglie sono inguainate, i fiori gialli, il frutto oblungo, con costolature eguali tra loro. È abbondantemente coltivato nella forma provvista di ampie guaine carnose.
Le proprietà
Ha proprietà aromatiche, aperitive, digestive, diuretiche, antispasmodiche, leggermente antisettiche, carminative (contro la formazione di gas intestinali). Per l'apparato digerente, si usano soprattutto i semi per le loro proprietà stomaciche e carminative.
La parte usata
Il vino di finocchi, 150 grammi di semi, posti a macero per dieci giorni in un litro di vino, in ragione di un cucchiaio prima e due dopo i pasti principali, combatte il formarsi dei gas intestinali, arresta il singhiozzo e il vomito, attiva le funzioni digestive. L'infuso, 20-50 grammi di radici, su cui vanno versati 500 grammi di acqua bollente, per un quarto d'ora, in ragione di una tazza prima dei pasti, è un ottimo stimolante dell'appetito.
Girasole
La pianta
Pianta annua, alta fino a tre metri, con fiori grossi, gialli, che seguono il sole nel suo movimento giornaliero (donde il nome). Le foglie hanno una triplice nervatura e sono ovali, ruvide, con enormi capolini. Originario del Perù, il girasole fu introdotto in Europa nel 1600 circa. È coltivato per i suoi semi da cui si ottiene l'olio e come pianta ornamentale.
Le proprietà
Fiori e foglie sono dotate di proprietà stimolanti, nutrienti, antinevralgiche, tossifughe, diuretiche, febbrifughe, astringenti e sono utili, per l'apparato digerente, in quanto calmano i dolori di stomaco.
La parte usata
Con i gambi teneri, in ragione di 50 grammi, tagliuzzati e posti a macerare al sole in 100 grammi di alcol a 95° in una bottiglia ben chiusa per un mese, si ottiene una bevanda che, sorbita a bicchierini prima dei pasti, si rivela utile contro i dolori di stomaco. Anche la tintura di girasole (1 grammo di foglie secche, macerate per dieci giorni in lO grammi di alcol a 95°) serve bene a questo scopo (10-20 gocce ogni 2-3 ore).
Sedano
La pianta
Pianta erbacea biennale, dotata di gradevole sapore e di forte odore aromatico. Ha costole carnose, fusto liscio e scannellato, alto fino a un metro. I fiori, bianchi, a cinque petali, sono riuniti in ombrelle al termine dei rami o opposte alle foglie. La forma selvatica cresce nei luoghi umidi, in genere vicino al mare; è coltivato in diverse varietà.
Le proprietà
Foglie e radici sono diuretiche, sudorifere, depurative e vengono impiegate, oltre che per stimolare l'apparato urinario, come coadiuvanti, in caso di reumatismo, uricernia, renella, catarri vescicali, obesità. A foglie e radici sono inoltre attribuite proprietà digestive e stimolanti la secrezione biliare. I frutti favoriscono l'espulsione dei gas intestinali
La parte usata
In caso di flatulenze e d'insufficienza epatica, è ottimo il decotto di radici: si prendono 5 grammi di radici e si fanno bollire per mezz'ora in un litro d'acqua; filtrare, edulcorare e berne una tazza prima dei pasti principali. Altrettanto utile l'infuso di foglie: se ne usano 10-15 grammi, su cui si versa mezzo lO litro di acqua bollente; si lascia in infusione per circa dieci minuti e si filtra; si prende dolcificato, una tazza prima dei pasti.